anziana sguardo

Il progetto Empower Aging mira a promuovere il senso di empowerment individuale e collettivo nei confronti della propria traiettoria di invecchiamento, massimizzando le possibilità per gli individui di avere una longevità in salute attraverso incontri in medi o piccoli gruppi.

Attraverso attività di role playing, condivisione di informazioni e utilizzo di tecnologie immersive vengono affrontate tematiche riguardo le dinamiche legate all’invecchiamentofattori di salute e di rischio possibilile risorse individuali e collettive da poter utilizzare o costruire. 

Vuoi diventare responsabile per la tua salute nell’invecchiamento? 

SCRIVICI: longevita@unibg.it 

CHIAMACI: 035 2052313

Traiettorie invecchiamento

Il progetto “Longevità e qualità di vita - una indagine sugli anziani del futuro nella città di Bergamo” mira a indagare quali indicatori hanno maggiori probabilità di guidare le persone in procinto di invecchiare verso un invecchiamento di qualità.

È rivolto ai residenti del Comune di Bergamo che si trovano in età cosiddetta di pre- invecchiamento (55-65 anni) e già anziani (65-75 anni). In una prima fase del progetto, della durata di una anno circa, intendiamo analizzare le rappresentazioni mentali dei cittadini del Comune di Bergamo rispetto alla transizione verso l’invecchiamento e della vecchiaia stessa, identificando bisogni, risorse e potenzialità della popolazione attraverso la somministrazioni di questionari e la conduzione di un’intervista semistrutturata (entrambi online o in presenza a discrezione del partecipante) che indagano le prospettive di ognuno rispetto all’invecchiare.

Attraverso i questionari verranno raccolti alcuni dati dei partecipanti riguardo a: informazioni demografiche; qualità della vita, livello di autonomie e abilità cognitive. Dall’intervista invece verranno estrapolate informazioni sulle strategie che intendono utilizzare o già utilizzate dai partecipanti per affrontare il passaggio all’invecchiamento; le risorse individuali e gli stili comportamentali di questi nonché identificate aree di fragilità o criticità. Sulla base di quanto raccolto, in seguito i partecipanti verranno suddivisi in quattro gruppi caratterizzati dalle loro peculiarità e bisogni:

  • Potential Super-Agers (SA), cioè futuri anziani completamenti autonomi che manterranno un attimo funzionamento psicofisico senza limitazioni di autonomia e che massimizzeranno la loro qualità di vita;
  • Potential Healthy-Agers (HA), cioè futuri anziani non completamente autonomi con un buon funzionamento psicofisico, limitazioni discrete nella vita quotidiane facilmente compensate e buona qualità di vita; 
  • Potential Frail-Agers (FA), cioè futuri anziani con fragilità psicofisiche nel percorso di invecchiamento che probabilmente andranno ad intaccare l’autonomia nella vita quotidiana e la qualità di vita;
  • Potential UnHealth-Agers (UHA), cioè futuri anziani con patologia (es: disturbi cronici, patologie neurodegenerative, depressione ecc.) che avranno probabilmente un impatto significativo sulla loro autonomia e qualità di vita.

La seconda fase del progetto prevede, quindi, la progettazione ed implementazione di interventi specifici per ognuno dei quattro gruppi che hanno l’obiettivo di:

  • Mantenere lo stile e la traiettoria di invecchiamento ottimale per il gruppo dei Potential Super- Agers;
  • Migliorare lo stile e la traiettoria di invecchiamento per il gruppo dei Potential Healthy-Agers per aiutare loro a compensare meglio situazioni di discreta limitazione nella vita quotidiana e raggiungere le condizioni del gruppo dei potenziali anziani completamente autonomi;
  • Far apprendere comportamenti e strategie di protezione e compensatorie delle fragilità ai partecipanti del gruppo Potential Frail-Agers;
  • Far apprendere comportamenti e strategie di protezione e compensatorie delle fragilità per il gruppo dei Potentian UnHeath-Agers e guidarli nell’intraprendere consapevolmente azioni di prevenzione come esami clinici o diagnostici chepotrebbero impattare positivamente sulla loro qualità di vita portare comunque ad un invecchiamento di qualità seppur in presenza di patologia.

In tal modo sarà possibile individuare, per la popolazione del Comune di Bergamo, le dinamiche che favoriscono la costruzione di percorsi e traiettorie di invecchiamento sano e derivare indicatori che possano incrementare la qualità di vita dei cittadini; utilizzare gli indicatori per fornire opportunità di interventi rivolte alla popolazione anziana al fine di introdurre stili di vita sani nell'avvicinarsi alla terza età; monitorare l'attuazione di comportamenti dipendenti dagli indicatori al fine di massimizzare la promozione di un invecchiamento sano.

Locandina del progetto Longevità e Qualità di Vita

Esercizio >65

 

Ginnastica Ideomotoria per il Benessere Motorio e Cognitivo

Il progetto di ginnastica ideomotoria "Mente in Movimento" è un’iniziativa innovativa pensata per promuovere il benessere globale attraverso un approccio integrato mente-corpo. L'obiettivo principale è la prevenzione, sia sul piano motorio che cognitivo. Gli incontri, progettati per favorire il benessere psicofisico, si svolgono in un contesto di gruppo e mirano anche a stimolare la socializzazione tra i partecipanti.

Da questa visione nasce una nuova collaborazione con le ACLI (Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani) di Bergamo, che per i prossimi due anni coinvolgerà 17 Comuni della Provincia di Bergamo, applicando il protocollo della ginnastica ideomotoria.

I corsi avranno una durata di 4 mesi, con due appuntamenti settimanali della durata di un’ora ciascuno. I primi cinque corsi prenderanno il via a settembre nei comuni di Azzano San Paolo, Boltiere, Ciserano, Lallio e Stezzano. I corsi saranno totalmente gratuiti, sia per le amministrazioni comunali sia per i partecipanti, i quali dovranno iscriversi presentando un certificato medico di buona salute.

Le iscrizioni ai corsi sono aperte attraverso il Numero Unico 035 23 11 22 ed è attiva anche la pagina web www.wyfy.it/silverfit

 

 

Conferenza stampa di presentazione del progetto SILVERFIT

In data 17 luglio 2025 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto Silverfit, che segna l’avvio ufficiale dell’implementazione del protocollo di ginnastica ideomotoria nell’ambito dell’iniziativa "Mente in Movimento".

Alla conferenza hanno partecipato figure chiave coinvolte nel progetto: Carmelinda Falcone, assistente sociale presso ATS Bergamo; Giulia Pelizzari, coordinatrice del progetto; Cinzia Terzi, assessore ai Servizi Sociali e alla Persona; Fabiola Coppola, coordinatrice dell’Area Non Autosufficienza e Anziani dell’ASC Dalmine Sociale; Daniele Longa, trainer dei corsi SilverFit per la Fondazione S. Giuliano; e Francesca Morganti, direttrice scientifica del Centre for Healthy Longevity – Università degli Studi di Bergamo.

Per approfondire, leggi gli articoli pubblicati del Corriere e di Bergamonews

Attività fisica Adattata

Il progetto del CUS Bergamo (Centro Universitario Sportivo): “AFA OVER 65” promuove ginnastica preventiva adattata per persone over 65 con limitazioni di autonomia, con malattie croniche o diversamente abili. L’obiettivo è combattere l’ipomobilità, socializzare, promuovere uno stile di vita più corretto e prevenire le cadute grazie ad esercizi adattati, su misura delle caratteristiche specifiche dell’età. 

In collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, è stata sviluppata una ricerca mirata a valutare l’efficacia del programma sia dal punto di vista motorio che psicologico. I risultati di questo lavoro hanno già portato alla pubblicazione di un articolo scientifico, offrendo un contributo alla comprensione del legame tra attività fisica, qualità della vita e le competenze cognitive nelle persone over 65.